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Studio Dentistico Pistacchio
igiene e prevenzione

lo sapevate che....

...una corretta igiene dentale è fondamentale per rimuovere i residui di cibo e la placca dai denti, permettendo di prevenire la formazione del tartaro e della carie. Quando l’igiene domiciliare non basta, diventa necessario sottoporsi ad un trattamento professionale.

Cos’è l’igiene dentale

L’igiene dentale è l’insieme dei trattamenti praticati dal dentista o dall’igienista dentale al fine di mantenere la salute del cavo orale. L’igienista dentale, presente presso il nostro studio, è un professionista abilitato a svolgere una serie di attività, quali la detartrasi, la levigatura radicolare o lo sbiancamento dei denti, finalizzate alla prevenzione delle patologie del cavo orale, ma riveste anche il ruolo di educatore della comunità ad una corretta igiene orale domiciliare.

L’obiettivo della pulizia dentale è quello di prevenire i principali disturbi della bocca, come la carie e la piorrea, malattie provocate dalla placca batterica e dal tartaro.
La placca, una sostanza molliccia di colore biancastro, contiene dei batteri e delle tossine. I primi a contatto con il cibo, producono acidi in grado di decalcificare i denti, mentre le tossine infiammano le gengive. Questa situazione, a lungo andare, arriva ad intaccare l’osso e, all’apice della malattia paradontale, detta piorrea, provoca la caduta dei denti.

La placca batterica non rimossa si trasforma in tartaro, un deposito minerale giallognolo che può arrivare a penetrare all’interno delle gengive. A differenza della placca, che può essere facilmente asportata per mezzo di una corretta pulizia dei denti fatta a casa, il tartaro più ostico può essere rimosso solo da un professionista.

Oltre a prevenire la carie e la formazione del tartaro, l’igiene dentale si pone come procedura preventiva di patologie importanti, come l’infarto del miocardio o l’infertilità, che diversi studi hanno dimostrato essere correlate all’immissione dei batteri del cavo orale nel circolo sistemico.

Igiene dentale come funziona

La seduta di igiene dentale varia a seconda della situazione specifica del paziente e si compone di diverse fasi.

  • La prima fase è la detartrasi, o ablazione del tartaro e consiste nella rimozione del tartaro nelle zone sopra-gengivali e negli spazi interdentali mediante un apposito apparecchio ad ultrasuoni.
    In particolari casi, per prevenire l’accumulo di tartaro all’interno delle gengive, l’igienista utilizza uno strumento di raschiamento detto “curette“.
    I trattamenti di ablazione del tartaro possono provocare una leggera sensibilità dei denti e delle gengive, ma si tratta di una condizione passeggera.
  • La levigatura radicolare, detta anche scaling, consiste nel raschiamento del tartaro non visibile situato nelle tasche parodontali, che indebolisce la radice del dente.
    La pulizia profonda del tartaro può causare irritazione gengivale e perdita di sangue; si raccomanda l’uso di un colluttorio disinfettante che diminuisca l’incidenza di infezioni.
  • La fase successiva è la lucidatura (o polish) dei denti grazie ad un’apposita pasta abrasiva applicata con una spazzola rotante.
    Questa procedura serve a lucidare e sbiancare i denti, eliminando le macchie formatesi in seguito al consumo di alcuni alimenti, come il caffè, il tè e la liquirizia.
  • La fluoroprofilassi è invece l’applicazione topica di dosaggi precisamente calibrati di fluoro, un minerale in grado di rendere lo smalto e le pareti dei denti più resistenti alla placca e di prevenire la carie.

Pulizia denti ogni quanto

Pur eseguendo correttamente l’igiene orale domiciliare, è raccomandabile completare la procedura di prevenzione presso uno studio professionale.
La frequenza media cui sottoporsi alle sedute di igiene dentale raccomandata dall’Accademia Americana di Igiene Orale è didue volte l’anno, ma può variare in base allo stato di salute del paziente. In caso, ad esempio, di patologie gengivali o paradontali, si consiglia di rivolgersi all’igienista dentale almeno 3-4 volte l’anno.

In ogni caso, la frequenza delle sedute è da concordare con il professionista, che, essendo a conoscenza della specifica situazione del paziente, è in grado di stabilire con precisione cosa sia meglio per lui.

Igiene dentale a casa: come comportarsi

L’igienista dentale ha anche il compito di istruire i pazienti su come effettuare correttamente l’igiene dentale domiciliare, prescrivendo appropriati prodotti e presidi per l’igiene casalinga.
Una volta a casa bisogna rispettare alcune regole, come lavare i denti dopo ogni pasto, spazzolarli per almeno 3 minuti e usare il filo interdentale e lo scovolino.

Per usare correttamente lo spazzolino, occorre posizionarlo con delicatezza sui denti e muoverlo avanti e indietro, dalla gengiva verso il dente, partendo dai denti posteriori.

Lo spazzolino elettrico è da preferirsi a quello manuale per evitare il rischio di danni alle gengive, come la retrazione gengivale che provoca l’esposizione di una parte delle radici dei denti.

L’uso del filo interdentale è indispensabile per eliminare la placca e i residui di cibo negli spazi interdentali; lo scovolino è utile per pulire gli spazi interdentali più ampi o ostici e i ponti ed è disponibile in diverse misure.

Ad ogni modo lo specialista sarà in grado di consigliarti gli strumenti più adatti e le manovre più efficaci da eseguire per trarre il massimo beneficio dall’igiene dentale domiciliare.

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